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LE DITA A MARTELLO

COSA SONO
É possibile che una o più dita del piede si deformino nel tempo assumendo un'anomala postura in flessione. Questo, che può essere all'inizio solo un atteggiamento, si trasforma in un posizionamento permanente, spesso doloroso in relazione allo sfregamento dell'articolazione deforme con la tomaia della calzatura.

LE CAUSE
Il dito a martello dipende primariamente da un abbassamento della testa metatarsale corrispondente (avvicinamento al piano cutaneo della struttura ossea e relativo assottigliamento del pannicolo adiposo sottocutaneo) che porta ad uno scompenso tra tendini flessori ed estensori delle dita con una prevalenza di questi ultimi.

L'anomala postura si trasforma in una vera e propria deformità articolare interfalangea: il dito non riesce più ad allungarsi ed assume una posizione permanente in flessione. Anche una calzatura troppo corta può favorire questa postura: è quindi opportuno controllare l'idoneità della calzata soprattutto ai bambini ed agli adolescenti allorquando la crescita è particolarmente rapida.

Le CONSEGUENZE
La patologia è legata direttamente con una sofferenza dell'articolazione metatarso-falangea (metatarsalgia).

L'iperflessione tra la prima e la seconda falange può favorire un attrito anomalo del dito con la tomaia della calzatura: questo favorisce frequentemente la formazione di dolorose borsiti e callosità. Nel trattamento sistematico di queste ultime bisogna fare attenzione nel seguire una rigorosa sepsi pena fastidiose complicazioni infettive.

I CONSIGLI DELL'ORTOPEDICO
Se nella fase iniziale è opportuno contrastare la metatarsalgia con un adeguato sostegno retrocapitato inserito in un adeguato plantare nelle fasi più avanzate il trattamento è tipicamente chirurgico.

In relazione allo stadio evolutivo della patologia si può praticare da un semplice allungamento dei tendini estensori delle dita ad una vera e propria capsuloplastica correttiva: spesso è opportuno associare le due pratiche. La ripresa della deambulazione dopo il trattamento chirurgico è pressoché immediata.
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